La carne rossa aumenta il rischio di morire per nove diverse cause di morte

01/06/2017

E’ stato dimostrato quello che da tempo si sospettava.

Il consumo di carne rossa, sia la semplice fettina o bistecca sia carni più lavorate come salsicce e wurstel, è legato a maggior rischio di morire per nove diverse cause di morte, dal tumore all'ictus. Al contrario il consumo di carni bianche (ad esempio pollame) e pesce sembra ridurre il rischio di morte per varie cause.

Un recentissimo studio (Rif. Bibl.), seguito per 16 anni su 536.969 persone, ha dimostrato che coloro che mangiavano più carne rossa in assoluto avevano un rischio di morte del 26% maggiore rispetto a coloro che mangiavano meno carne rossa in assoluto, indipendentemente dal tipo di carne rossa consumata. 

Ecco le 9 patologie per i quali il rischio di morte è aumentato dal consumo di carne rossa: cancro, problemi cardiaci, malattie respiratorie, ictus, diabete, infezioni, Alzheimer, malattie di reni e di fegato.

Al contrario, consumare carni bianche e pesce è risultato legato a un rischio di morte inferiore del 25%.

Gli esperti hanno anche stimato che, almeno in parte, il rischio di morte associato al consumo di carni rosse è da ricondurre a nitriti e nitrati in esse presenti, in particolar modo in quelle molto lavorate, ad esempio gli insaccati.